Roma (NEV), 27 settembre 2019 – Dal 29 settembre la chiesa di San Nicolò all’Arena e il tempio valdese di Via Duomo ospitano “Eldorato – Nascita di una nazione”, un progetto di arte contemporanea ideato da Giovanni de Gara (Firenze, 1977) e dedicato al tema delle migrazioni e dell’accoglienza. […] “Non si può essere cristiani – ha detto la pastora valdese Laura Testa – e rifiutare l’altro. Dio mette in discussione le nostre ‘confort zone’ e ci chiede di condividere il poco o il tanto che abbiamo. I teli d’oro di Giovanni de Gara ci ricordano la tradizione di convivenza e comunione tra fratelli e sorelle di diversa nazionalità che si riuniscono qui da vent’anni per pregare insieme. E dichiarano a chiunque passi attraverso questa porta che qui è al sicuro”. Leggi tutto

La chiesa valdese aderisce all’iniziativa ecumenica “La lunga notte delle chiese”.

La Lunga notte delle chiese e’ la prima notte bianca dei luoghi di culto in cui si fondono musica, arte, cultura, in chiave di riflessione e spiritualita’: vengono organizzate diverse iniziative e programmi culturali: musica, visite guidate, mostre, teatro, letture, momenti di riflessione e tanto altro.  E’ un evento ecumenico. Un’occasione per tutti di partecipare ad un evento suggestivo ed eccezionale, di grande coinvolgimento, perchè in questa occasione sarà possibile visitare i luoghi sacri delle nostre città in una veste sicuramente originale. (lunganottedellechiese.com)

All’interno della nostra chiesa di Verona proponiamo a tutte le persone interessate,  una serata a tema dal titolo “Il giudizio di Sonja” : Un momento per conoscersi, per ascoltare assieme le parole di  Fëdor Dostoevsky tratte da “Delitto e castigo” e per confrontarsi con il mistero della colpa e della grazia, al cuore del mistero cristiano e della fede evangelica: la grazia, infatti, raggiunge Rodion, protagonista di Delitto e castigo, tramite Sonja, la più disprezzata e umiliata delle donne – quando egli nemmeno pensava che il perdono potesse esistere e si vantava con lei del proprio delitto.

Testi di Paolo di Tarso, Tommaso da Celano e Fëdor Dostoevsky, letti da Sandra Ceriani e commentati da Lorenzo Gobbi, con gli interventi musicali di Enrico Parizzi, violino barocco e del Coro Ecumenico diretto da Nicola Sfredda.

L’inizio è previsto alle ore 20.30 di venerdì 7 giugno 2019, presso la chiesa evangelica valdese di Verona in Via Duomo-angolo via Pigna. L’ingresso è libero e gratuito.

lunga notte delle chiese 2019 locandina

209 anni fa, il 3 febbraio 1809, nacque ad Amburgo Jakob Ludwig Felix Mendelssohn-Bartholdy.

Felix era nipote del grande filosofo ebreo Moses Mendelssohn. Crebbe senza un credo religioso fino all’età di sette anni, quando venne battezzato come cristiano riformato.

Da adulto, la sua adesione al cristianesimo fu convinta e consapevole, ma nonostante ciò fu vittima di antisemitismo sia in vita che dopo la morte.

Nel 1830, per il trecentesimo anniversario della Confessione augustana, Mendelssohn scrisse la Sinfonia n. 5 in re minore, Op. 107, conosciuta con il titolo “La Riforma”. Il tema dell’ultimo movimento (Chorale) della sinfonia è costituito dal famoso corale di Martin Lutero Ein feste Burg ist unser Gott (La forte rocca è il mio Signor, n. 45 dell’Innario Cristiano).

Presentiamo qui il Chorale nell’esecuzione dell’orchestra Anima Eterna, diretta da uno dei maggiori specialisti della musica romantica su strumenti d’epoca, Ios van Immerseel.